IO PRIMA DI TE – Jojo Moyes

Io prima di te - Jojo Moyes
Titolo: Io prima di te
Autore: Jojo Moyes
Traduttore: M. C. Dallavalle
Copertina flessibile: 391 pagine
Editore: Mondadori (2016)
Prezzo: 11,05€

Io prima di te è il romanzo più conosciuto di Jojo Moyes, ha fatto parlare molto di sé (anche grazie al film) e in genere o lo si ama o lo si odia (magari senza averlo neanche letto). Io lo amo. Non solo lo amo; è un libro a cui sono affezionata perché tocca dei temi che mi stanno molto a cuore.
A dire il vero non amo parlare di questo libro, perché mi infastidisce che molta gente non sia in grado di capirlo o che, per partito preso, lo consideri solo una storia d'amore strappalacrime.
Io prima di te non parla d'amore (o almeno non di amore romantico, se non in minima parte). Ve lo dico io di cosa parla: parla di depressione. Del non sapere cosa fare della propria vita, di quella paura che paralizza, oppure, al contrario, di sapere fin troppo bene cosa si vuole e non avere (più) i mezzi per farlo.
Parla di scegliere se vivere o morire, parla di suicidio e di "egoismo": il presunto egoismo di chi decide di farla finita, perché "non pensa al dolore che dà agli altri", e il presunto altruismo di chi invece (per egoismo, NdR) vuole che gli altri vivano a tutti i costi, incurante della loro infelicità.
Parla anche di arte, l'unica cosa bella e ancora fruibile quando ti trovi in condizioni pietose, incapace di fare letteralmente qualsiasi cosa.
E poi sì, parla d'amore. Ma non è l'amore sdolcinato dei romanzi rosa, è l'amore di genitori distrutti, di sorelle disperate, è l'amore di chi ha perso qualcuno per sempre, o una parte di sé, e avrà il cuore a pezzi fino alla fine dei suoi giorni.
Per me non c'è proprio niente di banale in questo romanzo.

I personaggi, e in particolare i due protagonisti, sono fantastici, sfaccettati, umani. Le descrizioni fisiche sono abbastanza accurate e le personalità sono ben chiare sin dall'introduzione di ogni personaggio.
Io sono innamorata di Will. Per me è uno dei migliori personaggi maschili di sempre, intelligente e molto, molto sarcastico.
E anche Lou, pur essendo estroversa e allegra, mi è piaciuta perché è sfaccettata, ha emozioni autentiche e credibili, esperienze traumatiche e paura di vivere.
Inoltre ho apprezzato come l'autrice abbia reso personale il modo in cui ognuno elabora il dolore. Così come ho apprezzato l'inserimento di personaggi al limite tra l'insopportabile e il "ti tollero perché in fondo sei umano".

Perfino lo stile merita. Visto il genere si potrebbe pensare che il libro sia scritto in maniera frivola e banale, e invece è scritto molto bene. Non sarà un capolavoro, ma nonostante la scrittura sia molto fluida e capace di "intrattenere", è anche ricercata, le parole sono scelte con cura, le descrizioni sono ottime: tutto è vivido, non ci sono vuoti e il lettore può assistere alle scene in maniera completa, sia da un punto di vista emotivo che sensoriale.
I dialoghi sono anch'essi ottimi, credibili e non risultano mai costruiti, mostrano chiaramente come si sentono i personaggi quando parlano e ognuno di loro palesa la propria personalità con le sue reazioni. In particolare è attraverso i dialoghi che emerge il sarcasmo di Will, cosa che io apprezzo in modo particolare.
Non ho davvero nulla di negativo da dire su questo libro, eppure non lo consiglierei. Non lo consiglierei perché ne sono gelosa, è un libro che mi è molto caro e mi irrita terribilmente che la gente possa non apprezzarlo come merita.

Si trova qui, comunque: https://amzn.to/3a5tftL

Nessun commento:

Posta un commento