DEMELZA – Winston Graham

Demelza, Winston Graham
Titolo: Demelza
Autore: Winston Graham
Traduttore: M. Curtoni, M. Parolini
Copertina flessibile: 491 pagine
Editore: Sonzogno (2 febbraio 2017)
Prezzo online: 16,15 €

In Demelza ritroviamo lo stile piacevolissimo di Winston Graham, che rende la lettura un vero piacere, ma vi dico subito che, rispetto al primo volume (recensito qui), questo mi ha deluso molto.
I principali temi toccati da questo secondo episodio della saga di Poldark sono:
  • Economia, crisi, affari. Purtroppo questa sfera ha uno spazio immenso all'interno del romanzo. Nel primo era molto più marginale, ma qui sembra che ci si occupi più della situazione economica che non delle vite dei personaggi, ahimè.
  • Onore, gelosia, vendetta. La storia di Mark e Keren, che pure sono personaggi secondari, è forse la parte più interessante della trama.
  • Perdita, malattia, morte, dolore. E malgrado ciò questo romanzo mi è sembrato carente in termini di pathos, rispetto al primo che invece era ricco di emozioni e di amore in tante forme diverse. Solo nella parte finale si riprende, da questo punto di vista.
  • Società, differenze di classe, snobismo e così via, come nel primo.

Mi duole dire che i personaggi, che nel primo libro mi erano piaciuti tantissimo, stavolta mi sono risultati spenti, anche se le descrizioni fisiche continuano a essere molto accurate (e per qualche ragione pare che tutti siano grassi). In particolare Ross, protagonista che avevo amato e che si avvicinava molto al mio uomo ideale, ha perso tutto il suo fascino e adesso somiglia a tanti altri personaggi maschili che mi sono del tutto indifferenti. Per fortuna Verity è rimasta abbastanza autentica e i suoi stati d'animo risultano reali, ma anche lei, per la maggior parte del tempo, sembra l'ombra di quella che era prima.
Perfino Demelza è meno insopportabile, molto più piatta.
Il personaggio migliore credo sia Keren, che è pazza e molto irritante a dire il vero, ma almeno ha una personalità forte e decisa che la fa spiccare in mezzo al piattume.

Lo stile è la caratteristica migliore del romanzo. Per fortuna Winston Graham scrive così bene che perfino una trama poco entusiasmante scivola via facilmente, grazie alla bellissima prosa, al linguaggio semplice e scorrevole, alle parole che non sono mai altisonanti ma sono scelte con evidente cura e usate alla perfezione, alle suggestive descrizioni che catturano l'attenzione anche su piccoli dettagli, in particolare quelle relative ai colori. Il cielo, il mare, i dettagli climatici sono resi in maniera molto vivida, e questo è l'aspetto che ho apprezzato di più. Credo valga la pena di leggere il libro anche solo per questo, anche se purtroppo neanche qui mancano i refusi.
Io vorrei continuare a leggere la saga, ma spero davvero che si riprenda, perché se continua su questa linea non so se ne valga la pena. E soprattutto spero che torni il Ross del primo libro.

In ogni caso, Demelza è qui: https://amzn.to/2B3UAzJ

2 commenti:

  1. Troppo intricato per i miei gusti :3 Dal punto di vista umano intendo!
    Comunque mi presenti sempre libri che non avevo mai sentito, è un piacere seguirti! :)
    Un abbraccio e buon inizio di settimana! :)

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    Risposte
    1. Ma grazie, sono contenta! In realtà pensavo che la saga di Poldark fosse piuttosto popolare, vista anche la serie che hanno trasmesso recentemente, però in effetti non ne ho sentito parlare poi molto.
      Buona settimana anche a te ♥

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